CONSIGLI DI LETTURA

LA LEGIONE VENUTA DAL MARE di Ivan La Cioppa, Booksprintedizioni 2019


Riceviamo e volentieri segnaliamo il testo che ricostruisce nei dettagli e con molta vivacità la vita di un legionario  della Legio I Adiutrix, formazione di marina con compiti e organizzazione alquanto peculiare rispetto alle altre.

Appassionato di storia romana fin da piccolo, l’autore ha iniziato a studiare archeologia sperimentale e a capire realmente come agivano e si equipaggiavano i legionari.

 “Fu proprio partendo da queste nozioni che ebbi l’ispirazione di scrivere un racconto che narrava le gesta di un gruppo di soldati arruolati in questa particolare legione.”

Lo segnaliamo come adatto ad interessarli giovani lettori a uno studio della storia appassionato e pieno di soddisfazioni.

Che sapore evoca? Farro e cipolle, alimenti base del soldato romano!

 

LA POESIA DEL MARTEDI'

 IL GELSOMINO NOTTURNO dai Canti di Castelvecchio  di Giovanni Pascoli

E s'aprono i fiori notturni,
nell'ora che penso ai miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.

Da un pezzo si tacquero i gridi:
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l'ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.

Dai calici aperti si esala
l'odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l'erba sopra le fosse.

Un'ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l'aia azzurra
va col suo pigolio di stelle.

Per tutta la notte s'esala
l'odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s'è spento…

È l'alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l'urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.

Il sapore profumato che immediatamente colpisce il lettore è quello delle fragole rosse: Pascoli, unendo una sensazione visiva (rosse) con una olfattiva (odore), scopre nuovi campi attraverso i quali indagare la realtà.

Cosa ci dice il rosso di queste fragole profumate? Sicuramente ci rimanda alla passione amorosa, “spiata” in lontananza dal poeta, quasi con una punta di senso del peccato.

Amore e morte sono inestricabilmente unite in questa poesia, che si apre con un’immagine mortuaria (nell’ora che penso ai miei cari), prosegue con un’altra di analogo senso (nasce l’erba sopra le fosse) e si conclude con un’altra altrettanto funerea come vedremo più avanti.

Tra questi due estremi, scorrono i versi in onore del matrimonio dell’amico Gabriele Briganti, versi che tratteggiano in maniera quasi “voyeuristica” i vari passaggi della sua prima notte di nozze, al termine della quale verrà probabilmente concepito il figlio Dante, come suggerisce la frase “si cova, dentro l'urna molle e segreta”. Anche l’urna, metafora che indica l’utero femminile, è un chiaro riferimento alla morte.

Pascoli, di fronte alle gioie amorose dei due novelli sposi, si sente come “l’ape tardiva che trova già chiuse le celle”: sembra che a lui si preclusa la possibilità di vivere una sana relazione amorosa coniugale. Per capire meglio questo aspetto, bisognerebbe indagare all’interno del complicato rapporto tra Pascoli e le due sorelle, Ida e Mariù: un’attrazione che andava forse oltre il normale affetto tra fratelli, che non poteva portare con sé altro che morte e distruzione.

 

LE PAROLE DEL CIBO

Festivaletteratura 2020 - Mantova 10-11 settembre ore 19.25 radio festival – conduce Amalia Sacco

Nella prima puntata, Tommaso Melilli, autore de “I conti con l’oste” ci parla di territorio e tradizioni culinarie, tra cibi fatti come una volta e sguardi rivolti al futuro.
Nato come cuoco e ceduto alla letteratura, Melilli vuole smontare gli inganni e le false aspettative legate alle tre parole chiave riferite al cibo e alla cucina: tradizione, innovazione e territorio.
Con ironia e leggerezza racconta aneddoti e differenze tra le diverse cucine nazionali e internazionali, invitando infine gli ascoltatori a seguire la sua pagina Instagram “La posta del cuoco”.
Nella seconda puntata, Lorenzo Mori ideatore di guide dedicate al “non turismo”, ovvero un nuovo modo di viaggiare visitando luoghi considerati marginali, ci spiega le molteplici interazioni possibili tra coloro che abitano un luogo e il viaggiatore, purché disposto a scoprirlo con pazienza: solo in questo modo sarà possibile salvaguardare tradizioni culinarie tramandate a voce.
Esempio di questo nuovo modo di intendere turismo e tradizione, è il Cookbook di Sant’Elia.

 

CONSIGLI DI LETTURA PER FESTEGGIARE LE DONNE

Traguardi raggiunti

ARIOSTO, Orlando Furioso XXVIII- Canto femminista ante litteram

 Storia di amori e tradimenti, la cui morale è riassumibile in queste parole: “Bisognerebbe fare una legge per cui ogni donna colta in adulterio sia messa a morte solo se non si può dimostrare che almeno una volta anche il marito non l’ha tradita.“

ČERNYŠEVSKIJ, Che fare?

Contiene una concezione radicalmente innovativa per il suo tempo (fine ‘800) riassumibile nelle parole di Vera Pavlova: “A nessuno voglio mai soggiacere, voglio essere libera, non voglio esser obbligata a chicchessia per non sentirmi dire: tu hai il dovere di far per me questo e quest’altro! Voglio, essere libera io stessa!”

GOETHE, Le affinità elettive-

Le protagoniste sono due donne, in un romanzo che scruta negli aspetti più intimi dell’animo umano e in cui si indagano i moventi dell’attrazione.

JANE AUSTEN, Orgoglio e pregiudizio

Classico dell’indagine sui sentimenti femminili, in cui la protagonista si mostra ironica, irriverente e innovativa rispetto ai canoni del tempo.

LEV TOLSTOJ, Anna Karenina

La tragica vicenda di Anna è occasione per riflettere su temi importanti per l’orizzonte femminile: l’amore, la passione, la fedeltà matrimoniale, la famiglia e l’ipocrisia celata in molti rapporti.

SIBILLA ALERAMO, Una donna

Pubblicato nel 1906, dopo essere stato rifiutato dalle principali case editrice, è il primo romanzo femminista in Italia, in cui l’autrice racconta la sua presa di consapevolezza che dolorosamente la conduce a lasciare il marito e, data la legislazione, anche il figlio.

TONI MORRISON, Amatissima

Sethe e la figlia Denver cercano di ricostruire la loro vita dopo essere fuggite dalla schiavitù.

KHALED HOSSEINI, Mille splendidi soli

Storia di due donne durante i vari conflitti della storia afghana più recente, dedicato a tutte le donne del paese.

MARCELA SERRANO, L’albergo delle donne tristi

Per tutte quelle che hanno bisogno di rigenerarsi e ritrovare sé stesse. Protagoniste sono donne offese da un amore o dalla vita, ospiti in questa struttura all’interno della quale è possibili affrontare i propri nodi irrisolti e fare i conti con le proprie disillusioni.

RITA LEVI MONTALCINI, Eva era africana

Dedicato alle bambine di tutto il mondo, il saggio parte dal ritrovamento di Lucy vissuta in Africa 3,2 milioni di anni fa e si sofferma sulla condizione della donna in Africa e sulle potenzialità che l’universo femminile non ha ancora dispiegato

CHIMAMANDA NGOZI ADICHIE, Dovremmo essere tutti femministi

Un interessante discorso, ripreso nella canzone Flawless di Beyoncé, rivoluziona il concetto di femminismo: non è più necessario che a governare siano le persone fisicamente più forti, ma quelle più creative, più intelligenti, più innovative.

 

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