FINCHE’ IL CAFFE’ È CALDO DI TOSCHIKAU KAWAGUCHI, 2020 GARZANTI

Nel delicato romanzo di Kawaguchi, il presente e il futuro non possono cambiare, ma si può fare in modo di rendere la propria vita, e le proprie scelte, più dolci e accettabili.
In uno strano bar, dove anche nei mesi più caldi l’atmosfera rimane fresca, malgrado la mancanza di aria condizionata, sedendosi su di una sedia normalmente occupata da una signora vestita in bianco, che trascorre il tempo leggendo un libro, si può tornare al passato, oppure proiettarsi nel futuro, rispettando alcune regole: il presente non può cambiare; si deve rimanere seduti su quella sedia senza spostarsi; si può  viaggiare per il tempo in cui il caffè, versato da una delle protagoniste di nome Kazu, non diventa freddo; il caffè deve rigorosamente essere versato da una caffettiera d’argento, sorretta dalla mano destra di Kazu, all’interno di una tazza bianca posata su di un vassoio d’argento; ci si può sedere su quella sedia solo quando la signora in bianco si alza, in caso contrario si rischia di essere maledetti da lei.
Poco per volta, storia dopo storia, veniamo calati in una quotidianità fatta di paure, speranze, malattie, affanni, affetti e amori, fino a condividere i sogni e le speranze dei protagonisti e in essi immedesimarsi.
La vita non può cambiare il suo corso, di cui la signora in bianco sembra l’enigmatica custode, ma, per usare i pensieri di Kazu, “la gente, se vuole, troverà sempre la forza di superare tutte le difficoltà che si presenteranno. Serve solo cuore. E se quella sedia ha il potere di cambiare il cuore delle persone, di sicuro un senso deve averlo”.
Così, i protagonisti di questo grazioso mosaico, Fumiko, Kei, Hirai, Kumi, Nagare, Fusagi, Kotake, Miki … riusciranno a dare un senso alla loro vita e a trovare una risposta ai loro perché …almeno per il tempo in cui il caffè è caldo.

 

©2020 di Il sapore di un libro. Creato con Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now