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INCHIOSTRO SIMPATICO DI PATRICK MODIANO, EINAUDI 2021

Benché sia vincitore di un premio Nobel, Patrick Modiano è pochissimo conosciuto in Italia. Ma questo libro è un gioiello imperdibile, un gioiellino per lettori pazienti, che sapranno trarre ricompensa  dall’aver seguito Jean, il protagonista, in questa specie di indagine che procede a scatti, sulla base di ricordi che sembrano chiarirsi, come l’inchiostro simpatico, solo venendo a contatto con una qualche adeguata sostanza in grado di riportarlo alla luce.

Più che un’indagine è un viaggio nella memoria, sua e dei testimoni che incontra, ognuno dei quali porge un proprio ricordo annebbiato e scattato da un proprio personale punto di vista. Del resto sono passati dieci anni dalla scomparsa di Noëlle, la ragazza che Jean va cercando. il caso gli era stato affidato durante un suo breve periodo di lavoro all’agenzia investigativa Hutte, ma di cui lui si è infilato in tasca la cartellina l’ultimo giorno di lavoro, non sa spiegarsi il perché.

Costruito magistralmente, crea un’atmosfera quasi nebbiosa, che in realtà è l’immagine del suo procedere  per intuizioni, lasciando alla sua camera oscura interiore il compito di far maturare e venire a galla i fotogrammi di una memoria sepolta, tanto che il sapore che resta è quello dell’inverno nebbioso e dei viaggi in corriera con cui da giovane rientrava in collegio.