FRESCO DI STAMPA

L’EQUAZIONE DEL CUORE di Maurizio de Giovanni, 2022 Mondadori

Definito dallo stesso de Giovanni “ Il mio romanzo sbagliato”, il libro in uscita oggi è tutt’altro che sbagliato. E ci regala un de Giovanni che dà il meglio di sé e del genere in cui è un maestro.

La storia, all’apparenza “un giallo” che indaga sulle cause di una morte sospetta, in realtà allarga il campo di indagine fino a scavare nei misteri del cuore umano, per portare alla luce quanto di segreto, e di oscuro, in esso è contenuto.

“Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema”: questo è il senso dell’equazione di Dirac, meglio conosciuta come l’equazione del cuore.

Massimo, professore di matematica in pensione, concepisce, legge e spiega la vita attraverso rapporti numerici ed equazioni, all’interno delle quali trova il senso della vita stessa…finché qualcosa, o forse meglio dire qualcuno, non riuscirà a turbare quella serenità da lui difesa nella magia della sua isola.

Sarà un tragico evento a incrinare la pace di Massimo, facendolo uscire dal suo guscio protettivo per catapultarlo nella freddezza della città del nord dove la figlia Cristina, dopo il matrimonio, si è trasferita.

La sua placida indifferenza verrà poco per volta scalfita, fino ad arrivare a mettersi in gioco per conoscere quella che è stata la vita della figlia, del genero e del nipotino Francesco, detto Checco.

Sarà proprio l’equazione di Dirac ad aiutarlo a ritrovare un senso in una realtà che sembra, ormai, dominata dal caos e dall’irrazionalità.

Il passato doloroso, su cui Massimo si troverà a indagare, lo porterà alla consapevolezza che lui e il nipote sono, ormai, uno stesso “sistema”.

Che sapore rimane? A noi piace ricordare quello delle due tazze di cioccolata calda, che Massimo e Alba, “la tata” di Checco, bevono in un bar lontano dal centro, guardandosi negli occhi e, finalmente, riuscendo a capirsi.

Un ringraziamento alla Casa Editrice che ci ha gentilmente inviato copia stampa.


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