FRESCO DI STAMPA

L’ELEGANZA DEL KILLER di Paolo Roversi, 2022 Marsilio

Sin dal titolo, che strizza l’occhio a un famoso romanzo di qualche anno fa e riproduce l’effetto di una bizzarra figura retorica, possiamo cogliere il sottile spirito ironico di Roversi.

È proprio questo che ci aspettiamo dai romanzi del nostro autore, oltre all’intreccio, ai colpi di scena, alla trama ben calibrata: un’ ironia gentile, che ci porta ad amare i personaggi e ci fa sorridere anche nei momenti più drammatici della vicenda.

Anche questa volta, non mancano all’appuntamento Radeschi con il suo giallone, il Danese con le sue immancabili canne, Loris Sebastiani con il mozzicone di sigaro tra i denti e il bicchiere sempre colmo di Pampero, Rimbaud il fedele chihuahua di Radeschi, l’ispettore Mascaranti, più muscoli che cervello … e molte altre new entry che, forse, ci traghetteranno verso un prosieguo cui il finale parrebbe accennare.

La vicenda si dipana su più piani: il mondo della finanza facile, il sottobosco delle mafie trans europee, il sottobosco del dark web con le sue leggi economiche e non solo.

Anche dal punto di vista narratologico Roversi si diverte, secondo il suo stile, a confondere le regole passando da una narrazione in prima persona, focalizzata su Radeschi, a descrizioni che potrebbero sembrare più oggettive, puntando però la sua macchina da presa ora sull’uno, ora sull’altro, ora su di un pensiero, ora su di un particolare.

Il sapore che rimane?

Questa volta, accanto al rum Pampero, ai fiumi di vodka e ai superalcolici, la new entry è l’acqua liscia sorseggiata dal nostro killer elegante … quasi a voler sparigliare ulteriormente luoghi comuni e aspettative.

Un ringraziamento alla Casa Editrice che ci ha gentilmente fornito copia stampa.



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