FRESCO DI STAMPA- LA RECENSIONE DEL MERCOLEDI'

LA MATERIA ALTERNATIVA di Laura Marzi, 2022 Mondadori

A 37 anni, dopo un dottorato e mille contratti di docenza universitaria che non superano la soglia dei tre mesi, la protagonista di questo interessante romanzo, appena edito da Mondadori, accetta di lavorare come insegnante di Materia Alternativa presso un Istituto professionale.

Come riuscire a dare una definizione di questa materia? Sicuramente è quella che conta di meno nei consigli di classe e nelle votazioni per decidere se promuovere o bocciare qualcuno.

Ma è anche, simpaticamente, la negazione di altro. In pratica, si tratta di un’alternativa alla Religione Cattolica, all’amore, a modi di pensare e giudicare ormai cristallizzati nel tempo.

Così, durante quest’anno scolastico speciale da più punti di vista, insegnando ad Hossein, Amal, Safia, Michele, Meng, di varie etnie e provenienze, la protagonista scopre qualcosa anche di sé, mette a fuoco quanto l’essere alternativa a sè stessa possa essere difficile e riesce, forse, a fare pace con il suo passato.

E così, le ore di lezione trascorrono tra argomenti incentrati sugli stereotipi sessuali, l’identità di genere, l’omofobia e spazi di studio e riflessione, mentre la vita della protagonista, al di fuori della scuola, conosce impennate, momenti di fatica, di sesso infuocato e d’amore.

Quale odore e sapore rimane? Forse il profumo di rose perché, come la protagonista rivela a Davide, è quello di cui « il mio pigiama sa.»

Un ringraziamento alla Casa Editrice che ci ha gentilmente fatto dono di una copia stampa.



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