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SQUALI AI TEMPI DEI SALVATORI DI KAWAI STRONG WASHBURN, TRADUZIONE DI MARTINA TESTA, EDIZIONI E/O 2021

Iniziamo dal sapore di questo libro magico: un sapore di terra, di verde, di mare, di aria…come si fa a descriverlo? Perché è un’immersione nel senso profondo della terra e dell’armonia. Ha un respiro che forse l’autore ha acquisito crescendo nelle Hawai, e che gli permette di guardare agli Usa con gli occhi scafati dell’immigrato, senza alcun mito.

Ci racconta la saga di una famiglia hawaiana poverissima ma molto unita, che tenta in ogni modo di offrire ai tre figli una possibilità mandandoli sul continente. Sono tre ragazzi che hanno ricevuto dei talenti speciali, direttamente attinti dalla magia della loro terra di origine.  Ma sono anche carichi della domanda di riscatto che i genitori affidano alle loro giovani vite. In particolare su Noa le aspettative sono altissime: lo circonda una leggenda che gli pesa addosso, esponendolo alla solitudine e alla sofferenza.

Il romanzo li segue nel loro percorso: i tre si alternano nel raccontare e, con il gusto che hanno molti libri provenienti da questa parte del mondo, ci fanno immaginare una vita diversa, impregnata di rabbia giovanile ma anche di uno spirito vitale che qui da noi sembra essersi perso. Uno spirito che si trasforma, si adatta e alla fine si trasforma nella capacità di inventare un modo armonico di vivere sulla terra: il compito della nuova generazione.

Si legge senza riuscire a staccarsene sia per questa dimensione avventurosa, ma anche per quell’atmosfera mitica che riporta alla nostra letteratura di origine. Si amano i personaggi, si piange insieme a loro, si vorrebbe sospingerli in avanti…Finalmente!